Aggiungi ai Preferiti / Condividi
Lorenzo Buonomini, 30 anni, ha sempre cucinato per la sua famiglia: una famiglia allargata che a pranzo e a cena poteva somigliare più alla frateria di un convento con una quindicina di fratelli intorno alla mensa che non la cucina di una normale casa di oggi. Lorenzo ha imparato a cucinare per tutti, per i grandi e per i piccoli. E ha capito l'arte di assecondare gli ingredienti, di rispettare i sapori, di andarci leggero anche se con grande gusto.
Di sicuro nella sua cucina un grande aiuto lo danno le verdure, la frutta e i legumi che porta Cristiano Tedeschi, uno dei soci, che oltre a fare il sommelier – un personaggio vero, che non vuol cedere alla stesura di una carta dei vini per il piacere di raccontarli lui e di capire… di che vino siete! – segue anche l'orto e assicura delle fave tardive incredibili ed erbe aromatiche esplosive da maneggiare con cura... L’altra anima del Torchio è Luigi Valente, Giggio per gli amici, che va di persona a fare il giro della regione per trovare ingredienti giusti e conoscere produttori, allevatori, coltivatori che aggiungano ai loro prodotti la propria storia. Senza dimenticare, ovviamente, l’olio extravergine, come dimostra uno dei suoi piatti bandiera, il raviolo di patate e baccalà.